La Virtus regge l’urto dei campioni d’Italia e annuncia l’arrivo del talentuoso Miaschi

(Il Gazzettino)
La Virtus conclude domani il suo mini-ritiro a Piancavallo dove ieri mattina hanno fatto il loro arrivo anche le formazioni. Intanto lunedì sera a Caprile, capitan Crosato e compagni hanno affrontato i campioni d’Italia in carica della Umana Reyer Venezia.
Di fronte a spalti gremiti («Bello vedere così tanti tifosi raggiungerci qui in ritiro ad Alleghe per sostenerci» il commento del padovano Andrea De Nicolao, subito decisivo con la sua nuova squadra), i neroverdi sono stati sconfitti 88-46: 21-11 in un primo quarto sostanzialmente equilibrato, 51-19 e 65-32 i parziali. Troppo evidente la differenza di fisicità ed intensità difensiva, data dalle due categorie di scarto. Utili comunque le indicazioni raccolte dal coach virtussino Daniele Rubini: «Siamo riusciti a verificare alcune idee che volevamo vedere sul campo. Ho visto grande disponibilità da parte di tutti e nonostante le difficoltà c’è sempre stato un atteggiamento propositivo. Si tratta di una qualità importante, se riusciamo a non scoraggiarci mai e cerchiamo sempre la reazione, se ci sforziamo comunque di costruire, credo che siamo già sulla strada giusta. Sono contento anche degli under che sono stati in campo con grande personalità senza subire una condizione psicologica che poteva essere pesante».
Tra questi, il nazionale Under 18 Federico Miaschi che in ritiro con la Reyer (dove, in doppio tesseramento, disputerà l’Under 20) durante l’amichevole a sorpresa, ma confermando il raggiunto accordo tra le società ufficializzato ieri – ha indossato la divisa neroverde risultando anche il migliore marcatore con 10 punti (suo il canestro di apertura del secondo quarto). «Siamo arrivati qui con due nuovi giocatori da integrare, Piazza e Calzavara, andiamo a Piancavallo con uno in più commentava Rubini – Non posso che essere contento del fatto che la Reyer ci affidi uno dei suoi migliori talenti che già in questa occasione ha dimostrato di potersi guadagnare spazi importanti all’interno della nostra squadra». Martedì alla palestra Alpi di Limena (ore 20), esordio davanti al pubblico padovano per la Virtus che affronta la Rucker SanVe, retrocessa in C Gold.
I RAGAZZI DI VIA TADI.
Sabato di festa: alle 10 nella palestra Frescura, don Alberico Alfonsi celebra la Santa Messa anche a ricordo degli amici defunti. Dopo la foto di gruppo, il trasferimento nel Centro ricreativo della parrocchia Cave per il pranzo. Carissimi amici, è oramai arrivato, per raggiunti limiti di età, il tempo del mio pensionamento si legge nella lettera-invito di don Alberico pubblicata sulla pagina Facebook – anche se, come potrete immaginare voi che mi conoscete, non mi sento per nulla un pensionato, né nel corpo, né tanto meno nell’anima, e questa mia illusione – ma tuttavia anche convinzione interiore – perché come voi sono rimasto profondamente legato alle nostre esperienze comuni del patronato e della pallacanestro. La vostra amicizia e la vostra vicinanza sono, nella mia esistenza, valori che mi hanno sempre accompagnato, nell’entusiasmo dei migliori anni passati insieme, e per questo desidero invitarvi, e spero proprio che nessuno vorrà mancare a questo appuntamento.

La Virtus si frega le mani: debutto ok di Miaschi

(Il Mattino)
Nell’amichevole con la Reyer Venezia il 17enne, arrivato in prestito, gioca e realizza 10 punti
La differenza di valori tecnici e fisici si è vista tutta, ma non tragga in inganno il – 42 finale. La Virtus Padova di basket maschile non ha sfigurato davanti ai campioni d’Italia della Reyer Venezia dimostrando carattere nell’amichevole di lusso disputata a Caprile. La notizia, però, è un’altra, ovvero il debutto di Federico Miaschi: il giovanissimo talento classe 2000, che fino al mattino era in forza alla squadra orogranata, in serata è sceso in campo con la maglia neroverde, terminando in doppia cifra da top scorer virtussino (10 punti). L’accordo tra le due società è stato pertanto perfezionato: Miaschi arriva in prestito dalla Reyer per fare esperienza in Serie B con la formula del doppio tesseramento. Andrà a scuola a Caselle di Selvazzano e alloggerà alla foresteria della Virtus, nell’appartamento della signora Paola Longo, in compagnia di Beniamino Basso, prospetto di Asiago dell’annata 2001, precettato dal dirigente Roberto Rugo.
Schermata 2017-08-30 alle 9.15.36«Abbiamo chiuso una trattativa che era già a buon punto», spiega Rugo, artefice dell’importante operazione di mercato. «Con il suo innesto e il ritorno di Calzavara abbiamo ancora una casella da riempire per il settimo Senior. Se si presenterà l’opportunità, saremo pronti a coglierla mettendo la classica ciliegina sulla torta, anche se il roster alle dipendenze di Rubini sta già cominciando ad assumere una certa fisionomia. Siamo soddisfatti della prima settimana di allenamenti e della sinergia con uno staff tecnico per due/terzi rinnovato».
Dallo storico test con la formazione di coach Walter De Raffaele ne esce una Virtus più convinta dei propri mezzi, che si è tolta persino lo sfizio di condurre i giochi ad inizio partita (6-8 a metà del primo quarto). «Ho visto grande disponibilità da parte di tutti», osserva Rubini. «Nonostante le difficoltà, c’è sempre stato un atteggiamento propositivo. Si tratta di una qualità importante, se riusciamo a non scoraggiarci mai e cerchiamo sempre la reazione, se ci sforziamo di costruire, siamo già sulla strada giusta. Sono contento anche degli under, che sono stati in campo con grande personalità, senza subìre una condizione psicologica che poteva risultare pesante». Ora si continua a lavorare, a testa bassa, al camp di Piancavallo, dove la Virtus resterà fino a domani per prepararsi al secondo test stagionale contro San Vendemiano, in programma martedì, ore 20, a Limena.
Mattia Rossetto
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30 agosto 2017

I “ragazzi di via dei Tadi” salutano don Alberico, che va in pensione

(Il Mattino)
Sabato alle 10 messa, poi il pranzo

Tornano a radunarsi all’ombra del Duomo i “ragazzi” di via dei Tadi per un evento amarcord dal sapore davvero speciale. Una grande adunata di tutta quella generazione di ex giocatori e allenatori della Virtus Padova per salutare don Alberico Alfonsi, padre spirituale della società neroverde e principale fautore del progetto di costruzione della storica palestra in via dei Tadi. Il ritrovo è fissato per sabato, alle 10, quando si terrà la santa messa di don Alfonsi proprio nella palestra ora intitolata a Giorgio Frescura, ultimo tempio del basket padovano. L’attuale parroco delle Cave andrà in “pensione” il prossimo 24 settembre, ma ci tiene particolarmente a celebrare una messa per mantenere vivo nel cuore il ricordo dei tanti amici del Duomo passati a miglior vita.«È ormai arrivato, per “raggiunti limiti di età”, il tempo del mio pensionamento anche se, non mi sento per nulla un “pensionato”», osserva don Alberico in un accorato messaggio rivolto agli ex atleti e tecnici della Virtus, «né nel corpo, né tantomeno nell’anima, e questa mia illusione – ma tuttavia anche convinzione interiore – proviene come voi dal fatto che sono rimasto profondamente legato alle nostre esperienze comuni del patronato e della pallacanestro. La vostra amicizia e vicinanza sono valori che mi hanno sempre accompagnato nell’entusiasmo dei migliori anni passati insieme». Terminata la messa, verrà scattata la tradizionale foto di rito per poi pranzare insieme al centro ricreativo della parrocchia delle Cave in via Tartaglia. «Purtroppo sarà l’ultima volta che avrò la possibilità di invitarvi “a casa mia”», precisa don Alfonsi, «ma spero vivamente che in futuro avremo altre occasioni per incontrarci ancora».

Mattia Rossetto
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29 agosto 2017

Virtus, la spinta della storia per un nuovo ciclo festoso

(Il Gazzettino)
Da una settimana in palestra, questa sera già il test con la Reyer scudettata a Caprile
La Virtus adotta un profilo basso, ma sulle ali dell’entusiasmo. L’entusiasmo di sentirsi… come una famiglia. Questa la sensazione che si respirava alla presentazione della squadra neroverde, per la terza stagione consecutiva nella terza serie nazionale, tenutasi nella storica palestra di via Tadi davanti a un centinaio di simpatizzanti e tifosi. Primi tra tutti, neanche a dirlo, quelli immancabili di Energia Nero Verde che hanno accompagnato con applausi e cori i momenti salienti della serata condotta da Andrea Righi, speaker ufficiale delle gare interne di Crosato e compagni.
Storia, o meglio continuità da 72 anni a questa parte (nonostante i tanti cambiamenti estivi: sponsor, allenatore e direttore sportivo), e Famiglia. Così, dopo lo staff tecnico del nuovo coach Daniele Rubini e prima che portassero i loro saluti le autorità Fip regionali (il vice presidente Marcello Crosara e il consigliere Lamberto Morello), sono sfilati a uno ad uno i quindici giocatori che da lunedì scorso hanno iniziato a lavorare, alternando le sedute atletiche con il preparatore Roberto Taffara (ora coadiuvato da Davide Mazzonetto per le giovanili) a quelle tecniche. E che questa sera, alle 20 nella palestra di Caprile, faranno la prima uscita ufficiale contro i campioni d’Italia in carica della Reyer Venezia.
Il conduttore si è soffermato con alcuni di loro. Il più giovane della truppa: Niccolò Pellicano, classe 2002 tra l’altro convocato, da domani a sabato, dal Settore squadre nazionali per il Centro di alta specializzazione maschile a Pesaro. I due nuovi, Calzavara e Piazza: l’uno gradito ritorno, dopo l’importante esperienza ad Arzignano, l’altro colpo del mercato estivo (in attesa che, dal 1. settembre liberato dalla Reyer con cui è in ritiro, si possa aggregare il gioiellino Miaschi). Infine, il capitano Enrico Crosato: «Ruolo che mi inorgoglisce. Dobbiamo lavorare e pedalare, ma credo ci sarà tanto da divertirsi. Dando sempre il massimo: noi in campo e voi tifosi sugli spalti».
Tutta l’attenzione, però, è incentrata su Daniele Rubini, coach della prima squadra e responsabile del settore giovanile. «Staccare, dopo tanti anni, dalle prime squadre (per quattro anni aveva allenato nel settore giovanile, ndr) era necessario, ma ora mi è tornata una gran voglia. In questo momento, meglio non pensare a rischio di abbandonarsi a pensieri sinistri, e piuttosto lavorare. Sapendo che l’essere squadra, o meglio per ogni singolo componente essere un tifoso della Virtus, resta il primo obiettivo».
Chiarendo poi ai nostri taccuini: «La sensazione è che ci siano tre-quattro squadre, su tutte Cento e Faenza, che per budget e ambizioni faranno un altro campionato. Nel mezzo, un gruppone: alcune squadre, seppur di tradizione, che hanno fatto un passo indietro e altre che non intendono stare staccate. Rischio o fortuna? Dipenderà da noi e dalla quadratura che troveremo, se sapremo indossare la faccia dei giorni di festa. In questo momento, però, è bene essere chiari: la salvezza resta il solo obiettivo; cercando, specie inizialmente, di parare i colpi…».
I dirigenti, dopo la benedizione laica di Antonio Foresta in rappresentanza dell’amministrazione comunale e prima del tradizionale brindisi, alzano il tiro. «Questo è un anno importante ha spiegato il diggì Nicola Bernardi – Nonostante i tanti cambiamenti la Virtus va avanti. Siamo soddisfatti del lavoro svolto da Rugo: è stata confermata l’ossatura della squadra, cosa nient’affatto scontata, e ci siamo mossi degnamente sul mercato. Restiamo ambiziosi».
In separata sede, il vicepresidente Eugenio Papa aggiunge: «Tutti sono utili, ma nessuno indispensabile. Le società vanno avanti e, nel nostro caso, la speranza è quella di riuscire ad aprire un ciclo nuovo e sempre migliore, con l’entusiasmo, che resta la migliore medicina, il lavoro e la gioventù».

La Virtus riparte dai campioni d’Italia

 (Il Mattino)
Oggi a Caprile la prima amichevole contro la Reyer. Grande entusiasmo al raduno: «Qui ci sono persone validissime»
Oggi la Virtus Padova sale a Caprile nel Bellunese per la prima partita della stagione. Mentre è atteso a breve il pass dalla Reyer Venezia per l’arrivo a Padova del campioncino Federico Miaschi, stasera (ore 20) dopo una settimana di allenamenti suddivisi tra gli impianti sportivi del Cus e il palazzetto di Rubano, i ragazzi di Daniele Rubini sfidano in un test di lusso proprio gli orogranata campioni d’Italia.
Schermata 2017-08-28 alle 9.17.38In settimana, il tradizionale raduno alla storica palestra Frescura ha aperto il nuovo corso dei virtussini, accolti dall’entusiasmo dei tifosi di Energia Nero Verde, coordinati da Vito Vigneri. «Abbiamo perso delle figure valide, ma ne abbiamo tante di importanti alla Virtus», le parole del dirigente responsabile Nicola Bernardi, dopo i distacchi da coach Friso, lo sponsor Broetto e il diesse Caiolo. «L’importante è lavorare bene e Rugo ha svolto un ottimo lavoro per la prima squadra confermando l’ossatura della scorsa annata. Siamo ambiziosi, dimostreremo di esserci attraverso persone validissime. Sono 72 anni che esistiamo e vogliamo continuare a rappresentare una vetrina per la città».
Intanto è rientrato alla base Alvise Vergani, tecnico reduce da una lunga esperienza al Riviera, chiamato a guidare l’Under 13 Gold della Virtus. Sulla validità del progetto Virtus si sono espressi anche i rappresentanti della federbasket veneta Marcello Crosara e Lamberto Morello, così come l’ex vicepresidente neroverde “Gegè” Papa. Per il terzo campionato consecutivo di Serie B, si parte però a fari a spenti. Il debutto avverrà sabato 30 settembre, ore 20.30, a Palermo (non a Bergamo, ammesso in A/2).
Schermata 2017-08-28 alle 9.17.45«La sensazione è che 3-4 squadre siano in grado di fare un campionato a parte», riflette Rubini, «il problema, o la fortuna, è che il nostro girone ha mosso mezzo passettino indietro. Dipenderà molto dalla chimica e dallo spirito che sapremo creare, non tanto dal valore intrinseco della squadra. Se andremo in campo con la faccia del giorno di festa potremo dire la nostra, altrimenti faremo i conti con una situazione diversa. È chiaro che la regola dei tre Under sta scombussolando le valutazioni sul nostro raggruppamento, che resta un girone di ferro. Partiremo anzitutto con l’obiettivo di salvarci».
Dopo l’amichevole con la Reyer, la Virtus rimarrà in quota spostandosi a Piancavallo per un camp congiunto con i gruppi giovanili, in programma da martedì a giovedì prossimo. Saltato il test con Forlì di giovedì 31, i neroverdi saranno impegnati il 5 settembre a Limena contro San Vendemiano, l’8 settembre a Vigonza con Mestre, il 13 a Mestre, il 16-17 per un torneo a Vicenza contro i padroni di casa biancorossi, Cento e Reggio Emilia e infine il 20 a Rubano con Oderzo.
Il roster. Stefano Calzavara, Jean Carlos Canelo, Enrico Crosato, Marco Lazzaro, Claudio Nobile, Andrea Piazza, Federico Schiavon.
Aggregati alla prima squadra gli Under: Beniamino Basso, Federico Buia, Ursel Kingway, Niccolò Pellicano, Alessandro Roverato, Alessandro Tognon, Christian Verzotto, Enrico Visentin.
Allenatori: Daniele Rubini, Adriano Primon, Riccardo De Nicolao.
Mattia Rossetto
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28 agosto 2017