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Piazza: «La mia Virtus, mina vagante»

(Il Mattino)
Il playmaker si presenta: «Qui protagonista». Rinnovo per Canelo
Eccolo Andrea Piazza, il nuovo “faro” della Virtus Padova, che avrà il compito di illuminare il gioco dei neroverdi. Nei giorni scorsi il playmaker pordenonese ha varcato per la prima volta la soglia della sede societaria in via Vescovado, accolto dal patron Franco Bernardi, dal dirigente Roberto Rugo e da Alberto Franceschini, investito recentissimamente dell’incarico di responsabile del vivaio. Le due parti hanno trovato l’accordo sposando la volontà comune di ritagliarsi un ruolo importante in Serie B.
«Ero stato molto chiaro, volevo una squadra che puntasse su di me e Padova è stata una delle prime a cercarmi», rivela Piazza. «Non c’è stata una persona che mi abbia parlato male della società. Il coach mi ha confermato che sarò uno dei punti di riferimento. Dopo anni da gregario in A/2, ho voglia di tornare protagonista in B». Il campionato, però, non sarà una passeggiata: il girone dei neroverdi è considerato il più difficile dell’intera Serie B. «Spero che la Virtus possa diventare la mina vagante», sottolinea Piazza, «coach Rubini sarà il nostro valore aggiunto, anche se poi in campo entreremo noi giocatori. Se il gruppo è unito ed esiste una continuità di progetto, sarà più facile anche per me inserirmi. Conosco già Crosato che ho incrociato affrontando proprio la Virtus quando ero ancora a Cordenons e Pordenone, ma ho giocato anche contro Canelo a livello giovanile». Il salto di Piazza da play di scorta a titolare comporterà anche maggiori responsabilità in fase realizzativa, ma non è questa la questione più impellente. «La difesa è l’aspetto che ti permette di vincere le partite. In A/2 fare il secondo play non era facile, ma mi ero abituato a marcare anche le guardie americane avversarie». C’è un giocatore a cui si è ispirato all’inizio della sua carriera? «No, anche se da bambino il mio idolo era Gianmarco Pozzecco, che però non c’entra niente con me. E da piccolo andavo a vedere le partite al Carnera di Udine, dove a quei tempi giocava anche Leo Busca…». Alla Virtus dovrà riuscire nell’impresa di non farlo rimpiangere.
Nel frattempo, c’è stata la fumata bianca per Jean Carlos Canelo: nonostante alcune richieste, la guardia di origini dominicane vestirà per il quarto anno consecutivo il neroverde, ripagando così la fiducia riposta dalla dirigenza virtussina in tempi non sospetti. Dopo Piazza e la conferma di JC Canelo, però, occorrerà rimpiazzare la partenza di Matteo Ferrara, accasatosi nei giorni scorsi agli Stings Mantova in A/2. Già in settimana, Rugo potrebbe tirare fuori un altro asso dalla manica.
Mattia Rossetto
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24 luglio 2017
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