Esordio da brividi in campionato

(Il Gazzettino)
La formazione neroverde debutterà sul campo della corazzata Bergamo
 Nella serata di martedì è stato reso noto dalla Lega basket il prossimo calendario di serie B. Per la Virtus di Daniele Rubini, un esordio da brividi: capitan Crosato e compagni domenica 1. ottobre saranno di scena sul campo di Bergamo ovvero una corazzata costruita per vincere il campionato. L’accoppiamento, però, resta a rischio: il fallimento di Caserta in A1, infatti, potrebbe innescare una serie di ripescaggi a catena, con Cremona risalita nel massimo campionato e sostituita in A2 dagli stessi orobici (a loro volta, rimpiazzati da Palermo). L’esordio casalingo della Virtus sarà la domenica seguente alla Kioene Arena contro i Tigers Forlì.
Proprio in vista del campionato, tra l’altro, il team manager neroverde Andrea Costa ha in pratica definito il programma delle amichevoli. Anche in questo caso, l’esordio sarà davvero con il botto: lunedì 28 agosto, una settimana esatta dopo l’inizio della preparazione fissata per il 21, ad Alleghe nientemeno che con i campioni d’Italia della Reyer Venezia.
Così, invece, le altre giornate del girone di andata di campionato: 3. Crabs Rimini-Virtus; 4. Virtus-Reggio Emilia; 5. Crema-Virtus; 6 Virtus-Vicenza; 7. Lugo di Romagna-Virtus; 8. Faenza-Virtus; 9 Virtus-Benedetto XIV Cento; 10. Bernareggio-Virtus; 11. Virtus-Lecco; 12. Virtus-Aurora Desio; 13. Piacenza-Virtus; 14. Virtus-Olginate; 15. Alto Sebino-Virtus.

Piazza: «La mia Virtus, mina vagante»

(Il Mattino)
Il playmaker si presenta: «Qui protagonista». Rinnovo per Canelo
Eccolo Andrea Piazza, il nuovo “faro” della Virtus Padova, che avrà il compito di illuminare il gioco dei neroverdi. Nei giorni scorsi il playmaker pordenonese ha varcato per la prima volta la soglia della sede societaria in via Vescovado, accolto dal patron Franco Bernardi, dal dirigente Roberto Rugo e da Alberto Franceschini, investito recentissimamente dell’incarico di responsabile del vivaio. Le due parti hanno trovato l’accordo sposando la volontà comune di ritagliarsi un ruolo importante in Serie B.
«Ero stato molto chiaro, volevo una squadra che puntasse su di me e Padova è stata una delle prime a cercarmi», rivela Piazza. «Non c’è stata una persona che mi abbia parlato male della società. Il coach mi ha confermato che sarò uno dei punti di riferimento. Dopo anni da gregario in A/2, ho voglia di tornare protagonista in B». Il campionato, però, non sarà una passeggiata: il girone dei neroverdi è considerato il più difficile dell’intera Serie B. «Spero che la Virtus possa diventare la mina vagante», sottolinea Piazza, «coach Rubini sarà il nostro valore aggiunto, anche se poi in campo entreremo noi giocatori. Se il gruppo è unito ed esiste una continuità di progetto, sarà più facile anche per me inserirmi. Conosco già Crosato che ho incrociato affrontando proprio la Virtus quando ero ancora a Cordenons e Pordenone, ma ho giocato anche contro Canelo a livello giovanile». Il salto di Piazza da play di scorta a titolare comporterà anche maggiori responsabilità in fase realizzativa, ma non è questa la questione più impellente. «La difesa è l’aspetto che ti permette di vincere le partite. In A/2 fare il secondo play non era facile, ma mi ero abituato a marcare anche le guardie americane avversarie». C’è un giocatore a cui si è ispirato all’inizio della sua carriera? «No, anche se da bambino il mio idolo era Gianmarco Pozzecco, che però non c’entra niente con me. E da piccolo andavo a vedere le partite al Carnera di Udine, dove a quei tempi giocava anche Leo Busca…». Alla Virtus dovrà riuscire nell’impresa di non farlo rimpiangere.
Nel frattempo, c’è stata la fumata bianca per Jean Carlos Canelo: nonostante alcune richieste, la guardia di origini dominicane vestirà per il quarto anno consecutivo il neroverde, ripagando così la fiducia riposta dalla dirigenza virtussina in tempi non sospetti. Dopo Piazza e la conferma di JC Canelo, però, occorrerà rimpiazzare la partenza di Matteo Ferrara, accasatosi nei giorni scorsi agli Stings Mantova in A/2. Già in settimana, Rugo potrebbe tirare fuori un altro asso dalla manica.
Mattia Rossetto
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24 luglio 2017

Ferrara va in A2 a Mantova, Canelo rinnova

(Il Gazzettino)
La Guerriero Ubp riabbraccia Basso, primi due colpi in casa Felmac Limena

Matteo Ferrara approda in A2. La guardia padovana (1.97), 20 anni il 30 dicembre, disputerà la stagione 2017-18 nella Dinamica Generale Mantovana; la società lombarda, con cui ha firmato un triennale, ne ha dato notizia venerdì sera. «Sono molto contento, ci speravo proprio commenta l’interessato – Voglio ringraziare la società per la possibilità che mi ha offerto: appena ho sentito la richiesta di Mantova ho immediatamente deciso di accettare, perché mi è parso da subito un bell’ambiente e un posto dove poter lavorare bene. È il mio primo anno di A2, quindi voglio lavorare molto e mettermi a disposizione della squadra. Ferrara, che nella società di via Tadi ha fatto tutte le giovanili esordendo in prima squadra nella stagione 2014-15 (2 gare in C1) e giocando quattro gare nella successiva in B, è reduce da una buona stagione di serie B che gli è valsa anche la convocazione con la nazionale under 20: quasi 4 punti e 3 rimbalzi in oltre 19 minuti. Ieri sera la Virtus, oltre a confermare l’operazione, ha annunciato anche l’atteso rinnovo di Juan Carlos Canelo: la guardia domenicana (1.85, 89), che vestirà la maglia neroverde per il quarto anno consecutivo, era stato il giocatore più impiegato e secondo miglior marcatore dell’ultima stagione (14,5 punti in 31′).

In serie C Gold, la Guerriero Ubp riabbraccia il figliol prodigo. Com’era nella logica delle cose, la formazione di Nicola Imbimbo potrà contare di nuovo su Giovanni Basso (ala di 1.98, classe 94). Cresciuto nel vivaio e poi punto fermo della prima squadra (salvo due annate a Casalpusterlengo e Matera) Basso l’anno scorso, quando viaggiava a 17,5 punti di media ed era il terzo miglior marcatore del campionato, è stato tentato dalle sirene di Vicenza in B. «È sempre stata la prima scelta spiega il direttore sportivo Ferdinando Mozzo, che nei giorni scorsi ha mediato per un’incomprensione tra il giocatore e il presidente Vendraminelli – Siamo convinti di aver completato al meglio un quintetto molto competitivo. Giovanni, che aveva altre offerte (anche in Liguria ed Emilia, ndr), è entusiasta di tornare e ha sposato in pieno il progetto». Lo stesso diesse Mozzo è ora alla ricerca di una guardia-ala piccola.
In C Silver, primi due arrivi alla neopromossa Felmac Limena. Si tratta, in realtà, altrettanti cavalli di ritorno: la guardia tiratrice Federico Sandrin (95), che dopo tutta la trafila nelle giovanili limenesi aveva esordito giovanissimo con la prima squadra in DnC nella stagione 2011-12, ma nell’ultima era a Mestrino in serie D (media 7,8 punti), e il lungo Edoardo Ferrari (2.02, 91), che l’anno scorso ha raggiunto i play off di serie D con il Roncaglia, che in gialloblù aveva già disputato l’annata 2012-13 proprio in C2. Il direttore sportivo Marco Milani è ora al lavoro per completare un gruppo consolidato con play e pivot under.