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Broetto contro Bergamo, una delle regine

Domenica appuntamento alle 18.00 al palazzetto di Rubano per una grande sfida.

L’hashtag di Bergamo è chiarissimo #obiettivoA2, così come lo è il presidente della società bergamasca nell’intervista rilasciata in settimana prima della gara con la Broetto (clicca per vederla). L’ambiente è caldissimo, Bergamo vuole la serie A tanto che quest’estate, dopo l’appassionante ma sfortunata serie finale play-off con Udine, i dirigenti lombardi non si sono arresi gettandosi a capofitto nella ricerca dei diritti sportivi. Quando la trattativa sembrava essersi conclusa con dichiarazioni felici anche da parte di Scafati, la società rinunciataria, il colpo di scena con i dirigenti campani che non si presentavano per la firma del contratto costringendo il BB14 ad un altro anno in serie B.  Dopo un primo momento di sconcerto Presidente e collaboratori non si sono scoraggiati intervenendo sul mercato “senza limiti di budget” e centrando tre colpi che hanno rinforzato una squadra già forte facendone la principale pretendente alla promozione.

La Co.Mark BB14 è una delle candidate alla promozione in A – esordisce coach Friso nell’intervista rilasciata a Paola Marini per l’house organ virtussino Il Pappagallo – ci avevano già provato l’anno scorso ma furono eliminati da Udine. Quest’anno, partendo dalla base della scorsa annata sportiva, e sempre allenati da Cesare Ciocca, hanno aggiunto giocatori di categoria superiore  per ritentare la scalata.  Nicolò Cazzolato, 1989, trevigiano di origini, uscito dal vivaio della Benetton,  play-maker/guardia, ha  giocato tra A2 e B con ottimi livelli negli anni scorsi. Simone Berti, 1985, 196 cm, regista particolarmente alto per il ruolo, è un play di grande impatto fisico, ottimo attaccante e ottimo difensore, cresciuto nella Mens Sana Siena dove ha vinto titoli giovanili, ha giocato in A1 a Siena, a Cantù e Pistoia e a Casale e Biella in A2, mancino, può giocare in tutti i ruoli, giocatore di grande impatto. Michele Squeo, ala/pivot, mancino di 206 cm,  l’anno scorso in Costa Volpino, con il nostro Claudio Nobile è uno dei migliori rimbalzisti del girone. Classe 1989, cresciuto a Rimini, va a completare un reparto lunghi tra i più forti dal punto di vista fisico e tecnico di tutta la serie B.”

Dell’organico che lo scorso anno, nel periodo più critico della stagione virtussina, inflisse alla Broetto una delle sconfitte più pesanti, 53-81 alla Kioene (non è per questo che domenica si giocherà nella tana di Rubano – n.d.r.),  sono rimasti tutti i giocatori più forti.

Alessandro Panni, play confermato, vicentino, cresciuto a Verona – è secondo coach Friso –  tra i migliori giocatori della seria B. Mario Josè Ghersetti, 1981,  veterano di A2, di grande impatto fisico, attualmente miglior marcatore del girone davanti al nostro Marco lazzaro. Paolo Chiarello, 1978, vicentino, ha fatto parte di quelle  giovanili che dalla fusione fra Virtus e Vicenza portarono una squadra in A2 e costruì tanti giocatori di ottimo livello. Giocatore completo, uomo-squadra, un vincente. Rei Pullazi, 1993, romano, ha fatto un ottimo campionato a Bergamo l’anno scorso, può giocare sia fronte che vicino canestro. Marco Planezio, Bergamo doc, 1991, 198 cm, quest’anno gioca come ala piccola, mancino dotato di un eccellente tiro da 3. Tommaso Milani, 1988, 192 cm,  ragazzo di Castelfranco, nipote d’arte, cresciuto nelle giovanili di Vicenza, guardia dal grande impatto fisico e tecnico, eccellente attaccante, l’anno scorso ci ha fatto male in entrambe le partite. “

La Broetto ha passato una gran brutta settimana con Nobile fermato da una pesante forma influenzale, Salvato che solo venerdì ha provato situazioni di contatto fisico e Stojkov che probabilmente sarà portato in panchina ma difficilmente scenderà in campo. Nonostante questo la Broetto è un’altra squadra rispetto a quella che a dicembre subì senza potersi opporre la fisicità di Bergamo, e quella di domenica si preannuncia una gara combattuta

“Bergamo è una delle squadre di maggior impatto fisico di tutta la serie B – conclude il coach virtussino – ad oggi ha perso entrambi gli scontri diretti con le due candidate alla serie A, Cento e Orzinuovi, quest’ultima domenica scorsa, con il minimo scarto (58-59) dopo un ennesimo finale punto a punto. Arriverà a Padova con un piglio di squadra che non vuole perdere altri colpi. Sarà una partita molto impegnativa dal punto di vista fisico, molto interessante dal punto di vista tattico, dovremo battere le loro mosse tecniche, usano zone pressanti a tutto campo, cambiano spesso difesa. Non sarà facile, con loro niente è facile! “

Ci sono quindi tanti motivi per non mancare, ci piace ribadire tre sfide particolarmente interessanti. La prima tra il miglior marcatore del girone, l’argentino Mario Jose Ghersetti (20.5 punti a partita), ala pivot del 1981 con trascorsi in serie A a Vigevano, Brescia, Verona, Ferentino, Reggio Calabria, e il suo diretto inseguitore, il padovano purosangue Marcone Lazzaro (19.0 punti a partita), ala pivot del 1992 con passato recente in serie D dove la Broetto l’ha pescato 3 anni or sono. Il secondo tra i due playmaker dalle leve più lunghe del girone, il fiorentino Simone Berti, play del 1985 alto 196 centimetri, con passato in serie A da Brindisi a Pistoia, Ostuni, Veroli e Biella, e il padovano Matteo Ferrara, ragazzino del 1997 alto 198 centimetri. Il terzo, forse il più sentito, tra il play degli ospiti Alessandro Panni e capitan Enrico Crosato, giocatori che difficilmente si troveranno a confrontarsi direttamente, visto che Enrico gioca in ala, ma che essendo  nati entrambi a Schio dove ancora risiedono a pochi metri l’uno dall’altro, ci terranno moltissimo a superare l’amico avversario.

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