La Bakery oltre ad essere la squadra più ambiziosa della categoria è quella che recentemente si è più rinforzata ricorrendo con grande decisione al mercato di riparazione.
La costruzione di una squadra che fin dall'inizio ha come unico obiettivo la promozione in serie B è stata affidata all'esperienza di un mito della pallacanestro nazionale, quel Mario Boni che dopo aver riempito di palloni i canestri della massima serie di tutta Italia e non solo (lo ricordiamo infatti all'Aris Salonicco dopo la famosa squalifica del Coni), prossimo ormai al cinquantesimo compleanno si diverte ancora a lottare (e soprattutto a segnare, con 24.7 punti di media è infatti il miglior marcatore del girone e il secondo dell'intera categoria) in quelle minor che gli consentono di coltivare l'attività di commentatore televisivo che ne ha rispolverato il fascino aumentando il numero dei suoi ammiratori.
La prima mossa di SuperMario è stata quella di affidare la squadra ad un coach di grandissima esperienza, recuperando Romano Petitti dal campionato elvetico, lo ricordiamo allenatore a lungo in serie A, e poi ha costruito la squadra arruolando tanti giocatori di categoria superiore. In dicembre evidentemente alcuni risultati inattesi devono aver preoccupato la dirigenza piacentina che ha affidato a Boni il mandato per intervenire nuovamente sul mercato e anche questa volta gli arrivi hanno meravigliato per qualità ed esperienza.
Con il tesseramento di Massari, Palombita e Paleari la Bakery si è ripresa la corona di regina del girone e dopo il successo di quindici giorni or sono a Cento (85-87) e quello della scorsa settimana con Cavriago (67-60) è tornata ad essere l'indiscussa favorita per la promozione nonostante siano ancora 6 i punti che la separano dall'attuale capolista Cento.
Contro un avversario tanto temibile la Broetto dovrà dare il 110% per giocarsi una partita che pure è fondamentale per riuscire a conservare il suo piccolo vantaggio sulle ultime (Forlì è a 2 punti, il Padova 1931 a 4 e Ozzano a 6) e per recuperare quel morale che dopo quella brutta sconfitta interna con Lugo in cui per la prima volta i ragazzi di Benetollo si sono arresi praticamente senza giocare l'ultimo quarto, è finito sotto i tacchi facendo preoccupare tutti i supporter e la stessa dirigenza.














