Jato S. Lazzaro - Broetto Virtus Padova 98-84
S. Lazzaro: Gianasi 26, Maccaferri 12, Saccardin 21, Verardi 3, Rambelli 11, Rossi 11, Lollini 11, Tassinari 3, Sgorbati, Chiapparini. All. Bettazzi.
Broetto Virtus: Di Marco 11, Sorgente 20, Sabbadin 15, Mancini 17, Zonta 3, Pressanto 5, Braggion 13, Romeres n.e. All. Benetollo
Tiri da 2: S. Lazzaro 25/37, Broetto 20/54
Tiri da 3: S. Lazzaro 9/23, Broetto 9/13
Tiri liberi: S. Lazzaro 21/25, Broetto 17/21
Rimbalzi: S. Lazzaro 28+9, Broetto 19+14
Parziali: 22-18, 58-33, 77-58, 98-84.
La Broetto chiude il primo quarto con due bombe segnate in successione da Di Marco (22-15) e Sorgente (22-18) rimanendo così nella scia dei padroni di casa che con Gianasi e Lollini, per entrambi 9 punti nei primi 10' di gioco, avevano tentato l'allungo arrivando sul 22 a 12 con 46" da giocare.
La fuga di S.Lazzaro però e solo rimandata. La Broetto nei primi minuti del secondo quarto sembra lottare alla pari con gli avversari ma la bomba di Sabbadin che al 12' da l'illusione di una partita tutta da giocare (27-25) è in realtà l'ultima immagine di equilibrio dell'incontro. A Gianasi si uniscono i giovanissimi Maccaferri, un play diciasettenne che anche nella gara d'andata si era messo in luce come un talento dal grande futuro, e il diciottenne Saccardin, un ala che per i neroverdi risulta immarcabile tanto che alla fine del periodo metterà a referto 10 punti. Al 17' il S. Lazzaro ha 13 punti di vantaggio (40-27) ma è negli ultimi 3 minuti che i bolognesi prendono il volo arrivando a +25 (58-33) al suono della sirena.
Al rientro dagli spogliatoi la Broetto ha un sussulto di reazione, una bomba di Di Marco porta al -13 (60-47) al 24', e tre minuti dopo sempre Matias con un canestro in penetrazione accorcia fino al -11 (64-53) che rimarrà il distacco più esiguo del secondo tempo. I ragazzi di coach Bettazzi reagiscono con decisione e con due liberi di Gianasi, una bomba di Maccaferri e l'ennesima penetrazione di Saccardin (71-53 al 28') rimettono subito in chiaro la loro determinazione nel non farsi sfuggire la vittoria.
L'ultimo quarto si gioca per necessità di regolamento e regala solo i titoli di coda all'esiguo pubblico bolognese che può comunque festeggiare un successo che consolida le ambizioni di play-off di una squadra giovanissima che con il suo basket basato su quintetti con cinque esterni sta disputando un grande campionato.
Per i virtussini che alla fine dalla lettura delle statistiche sembrano autori di una prova più che positiva preoccupano i 98 punti subiti e questa inconsistenza difensiva stupisce per una squadra che ha sempre costruito i suoi successi contenendo a bassi punteggi i quintetti avversari.
Sabato arriva a Rubano il Roveleto che rilanciato dai freschi arrivi di Palombita, Paleari e Massari sta risalendo la classifica con l'obiettivo di arrivare fino a Cento per giocarsi i play-off dalla migliore posizione possibile dato che lo sponsor-presidente ha posto come unico obiettivo accettabile la vittoria finale del campionato. Per Mancini & compagni sarà necessario tornare a difendere con maggiore impegno perchè i piacentini hanno bocche da fuoco capaci di esaltarsi come pochi altri (oltre ai nuovi acquisti pensiamo a Mario Boni) e alla squadra neroverde è richiesta la "partita della vita" perchè per arrivare alla salvezza serve anche qualche risultato impossibile.














