"La partita di sabato, nella quale lo Jadran è stato tristemente eliminato dai playoff del campionato di C1, è stata una classica conferma del fatto che in ogni sport la preparazione psicologica e l' approccio alla partita, in breve la testa, sono di importanza capitale per ottenere qualsiasi tipo di successo.
Parlare dell'andamento della partita a questo punto sarebbe tempo perso.
E' stata una tortura vera e propria dall'inizio alla fine e accampare scuse sullo strano arbitraggio, sul frastuono stile vuvuzelas provocato dai tifosi avversari, o su altri vari fattori a scelta sarebbe più che patetico, ridicolo. C'è solo da sperare che l' amara esperienza di ieri possa essere utile per il futuro dei giovani giocatori dello Jadran, di coloro cioè che saranno negli anni prossimi i cardini della squadra, affinché in una situazione analoga in futuro non ripetano gli stessi errori ed affrontino nel modo dovuto la classica partita senza ritorno."
Segio Tavcar














