Broetto Virtus - Jadran Trieste 59 - 58
Broetto: Cominato 7, Sorgente 2, Sabbadin 16, Braggion 7, Zonta, Crestanello 2, Taffara, Mancini 19, Romeres, Guevarra 6. All. Benetollo.
Jadran: Tomasini 9, Oberdan 2, Ban 19, Slavec 8, Marusic 5, Franco 2, Malalan 11, Cohen 2, Floridan e Bernetic n.e. All. Vatovec.
Parziali: 6-17, 27-25, 46-43, 59-58.
Tiri da 2: Broetto 16/38 42% (Mancini 7/10, Braggion 2/2, Guevarra 2/3), Jadran 17/28 61% (Ban 6/9, Tomasini e Malalan 3/4, Marusic 2/3).
Tiri da 3: Broetto 4/11 37% (Sabbadin 2/4, Braggion 1/1, Cominato 1/4), Jadran 4/22 18% (Slavec 2/4, Tomasini 1/5, Ban 1/6).
Tiri liberi: Broetto 15/20 75% (Sabbadin 8/12, Mancini 5/6, Guevarra 2/2), Jadran 12/15 80% (Malalan 5/6, Ban 4/4, Marusic 1/2).
Rimbalzi: Broetto 20+9 (Mancini 6+2, Sabbadin 4+2, Zonta 2+2, Braggion 3+0).
Mancano 2 secondi alla sirena, lo Jadran ha chiuso da pochi secondi la sua rincorsa iniziata cinque minuti prima quando la Broetto, con una bella serie di conclusioni, sembrava aver preso l'inerzia decisiva della partita complici 9 punti di vantaggio in un incontro dal punteggio particolarmente basso. L'aggancio avviene sul 58 pari ma la conclusione dei biancoblu lascia 20 secondi per un ultima azione della Broetto. Coach Vatovec sceglie di non commettere il fallo tattico e la Broetto che gioca bene il suo ultimo attacco riesce ad organizzare l'ultima conclusione, così per fermare la penetrazione di Mancini i triestini non possono evitare il contatto fisico. A 2 secondi e 4 decimi vengono assegnati al capitano neroverde i due tiri liberi che possono dare la vittoria. Il Mancio segna il primo e sbaglia il secondo, il rimbalzo è degli ospiti ma il tempo è troppo esiguo per riuscire ad effettuare una conclusione razionale. E' la festa dei virtussini che dopo due pesanti sconfitte tornano al successo con una prova piena di carattere ma ancora insufficente dal punto di vista tecnico. Si è rivista la difesa, sono migliorate le percentuali di tiro, fondamentali le due bombe consecutive di Sabbadin che hanno dato quel primo e unico vantaggio significativo della partita (il +9 a meno 5'), ma la squadra sta giocando ben al di sotto delle sue possibilità (diciamo al 40% dei suoi momenti migliori) e, almeno in questa occasione, non è certo merito delle strategie degli avversari.
A fine partita qualcuno commentava che vincendo di 1 in casa è difficile sperare di fare bottino nel difficile campo avversario. Invece è bastato questo successo per rinverdire speranze che solo ieri sembravano morte definitivamente. Trieste è una buona squadra, ben allenata ma dipende troppo dal talento di Borut Ban e fisicamente non è di certo superiore ai virtussini. Vincere a Trieste non è impossibile, certo bisogna limitare il giovane esterno che in queste ultime 3 partite ha segnato ben 76 dei 202 punti complessivi della sua squadra (il 38%), tirare con medie almeno normali (in queste 3 gare abbiamo segnato 57, 48 e 58 punti) e soprattutto bisogna volerlo e crederci realmente.













